L’architetto paesaggista Giovanni Nalin sarà nostro ospite la mattina di domenica 6 Novembre alla tavola rotonda che seguirà la presentazione del libro di Camilla Zanarotti“I giardini delle ville venete”. 

L’intervento che propone per la tavola rotonda riguarda le piante, gli alberi in particolare, che caratterizzano il verde storico delle ville e delle dimore padronali della nostra campagna. Se l’architetto Draghi ci potrà raccontare del carattere di queste dimore, e delle strutture e degli annessi, e Camilla Zanarotti, con il suo libro ci elenca e descrive alcune delle realtà più significative, Nalin si dedicherà a raccontare delle piante che appartengono a questi contesti: tigli, ippocastani, platani, querce, carpini, olmi, noccioli, gelsi, cedri, tassi, tuje, cipressi, ma anche tassodi, sequoie, libocedri, ginkgo, ecc. Potrebbe inoltre parlare dell’origine e della provenienza, di caratteristiche e virtù, del modo in cui sono state disposte e impiegate.

Non mancate!

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Chi è Giovanni Nalin

Giovanni Nalin è architetto paesaggista e insegnante in istituti agrari per materie di indirizzo; occupandosi prevalentemente di ecologia, botanica, agronomia, vivaistica e arboricoltura, gestione di ambiente e territorio.
Da oltre 20 anni è socio dell’AIAPP (Associazione Italiana di Architetture del Paesaggio), partecipando agli incontri di aggiornamento, ai convegni e ai viaggi di studio.
Da paesaggista si occupa di progettazione e manutenzione del verde privato e pubblico, di gestione delle alberature e del verde storico.
Collabora con le amministrazioni locali (anche come componente delle commissioni edilizie e per il paesaggio): progetta e segue imboschimenti di pianura e riqualificazione di ambiti rurali. Con la sezione montagnanese di Italia Nostra, di cui è socio e consigliere, si occupa in particolare di territorio, di educazione ambientale, di verde storico e di paesaggio, con uscite, convegni, serate.

Collabora inoltre con una rivista locale fornendo articoli di carattere ambientale.