Blog

Il bello e il buono di piantare garofani in autunno e in inverno!

Adad

Piantare in giardino i garofani con il freddo? Ecco qualche consiglio utile!

Dianthus gratianopolitanus ‘Jane Austen’

La piantumazione dei diantus è da sempre suggerita, nelle più comuni pratiche di giardinaggio, nella fase autunno/invernale. Ci capita spesso di consigliare (anche forzatamente!) di rispettare queste tempistiche soprattutto per chi vuole realizzare bordure di grandi estensioni o roccaglie. Qualche piccola premessa…Se solo parliamo dell’Italia, sappiamo che è più lunga che larga ed il clima varia anche di molto da un’ara geografica all’altra. È ovvio credere che piantare con il fresco o freddo è utile, con la neve ed il gelo no!

Per fare un esempio pratico, nelle Alpi o zone montane il periodo migliore per gestire le piante va da agosto a novembre ed in Sicilia o zone mediterranee sarà invece da settembre a marzo.

Quale assortimento piantare con il freddo?

Selezioni di specie

L’assortimento che noi proponiamo nello shop del sito web è molto ampio ma per l’utilizzo in roccioso oppure a terra, e soprattutto in grandi porzioni, segnaliamo i gratianopolitanus con tutte le sue Cultivar.

Grazie anche ad un interessamento della rivista di giardinaggio “Gardenia” siamo riusciti a mettere nuovamente in risalto questo grandioso e facile assortimento di Dianthus. Da sempre la Selezione di specie gratianopolitanus è stata largamente e diffusamente utilizzata nei giardini, addirittura roccaglie o muretti a secco e spesso senza la previsione di impianti d’irrigazione per la gestione della pianta.

I gratianopolitanus

Si distinguono in una selezione di piante dal portamento compatto e da una chioma fitta e ben rotondeggiante e formale, perenni, adatte per climi anche rigidi e terreni neutri o calcarei ben drenati addirittura sassosi, ghiaiosi con esposizioni prevalentemente soleggiate. Nell’utilizzo in giardino vengono anche definite piante ‘dry garden’ cioè piante a bassa richiesta idrica.

Dianthus Gratianopolitanus La Bourboule

Il vantaggio della piantumazione a freddo

Come detto appena sopra, questo assortimento è adatto a tutte le situazioni particolarmente impegnative: roccioso; grandi aiuole; scarpate; muretti a secco; aree senza impianti d’irrigazione. Se le piante in queste situazioni venissero gestite in periodi caldi sarebbero sottoposte a stress molto forti e probabili degeneri.

Il vantaggio di partire in autunno/inverno ci permette di utilizzare le piante senza provocare alcuno stress . In questa fase infatti le giornate sono via via sempre più corte e il terreno sempre più fresco, ciò permette di avere una radicazione lenta e progressiva con conseguente totale affrancamento. Una radicazione ben fatta in periodi freschi ci garantisce una quasi totale autogestione della pianta nelle fasi calde e secche, ci basterà seguirle con irrigazioni di sostegno e concimazioni liquide nella fase di fioritura e in quelle situazioni critiche di perdurata siccittà.

Seguire questa semplice regoletta ha ‘di bello’ il rendere minime e semplici le operazioni di giardinaggio e ‘di buono’ che si garantisce una gloriosa fioritura e un effetto spontaneo.

Buon divertimento!!! Melissa e Federico