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Riproduzione dei garofani per talea

confronto talee

Due i sistemi per moltiplicare i nostri garofanini: per talea e per propaggine.
La propaggine si pratica generalmente in un periodo limitato, l’inverno, vi illustro invece, il sistema più semplice e diffuso: la riproduzione per talee.

Una talea è la minima porzione di una pianta che conserva le caratteristiche della pianta stessa e che ha la possibilità di emettere delle radici per crescere. Dal momento in cui si taglia dalla pianta madre alle prime radici la talea è nel momento più delicato.

In questo frangente di tempo bisogna garantire una buona umidità e un terriccio ben areato per far asciugare il taglio che diventerà callo radicale per poi emettere le radici.

Nei periodi caldi le talee sono generalmente apicali, si consiglia di posizionare a mezz’ombra per diminuire la disidratazione. È comunque necessario nebulizzare molto di frequente.

Nei periodi miti idem come sopra, con l’unico vantaggio che si possono diminuire le nebulizzazioni. In inverno le talee sono sia apicali che ramificate. Il freddo permette di asciugare lentamente il ramo legnoso senza procurare marciumi, è necessario nebulizzare limitatamente  in riferimento alle temperature.

Si definisce questo sistema di taleaggio una tecnica per uso hobbistico, che vuole considerare anche la possibilità di non riuscita. Generalmente nella  procedura di taleaggio non consigliamo di usare ormoni radicanti, è importante prelevare talee da piante sane.

Un consiglio

Organizzate lo spazio per il lavoro distribuendo gli strumenti che vi serviranno durante questo intervento sulla pianta.

Cosa vi serve?

  • Vasi vuoti
  • Terriccio
  • Sabbia o perlite
  • Forbici per potatura

I vasi e  l’importanza dei fori di drenaggio

Voglio mettere in evidenza l’importanza dei fori di drenaggio, dettaglio  rilevante per chi vuole coltivare i garofani in vaso.
Un maggior numero di fori garantisce una buona ossigenazione delle radici ed un buon drenaggio dell’acqua.
Al top risultano essere i vasi con i piedini, proprio perché garantiscono una circolazione migliore dell’aria nella terra.

L'importanza di scegliere i vasi giusti
L’importanza di scegliere i vasi giusti

Preparazione del terriccio

Per  le talee occorre preparare un terriccio molto soffice e molto poroso.
Di solito si usa fare una miscela con terriccio universale e sabbia -o perlite- al 50-50%.

è bene preparare una miscela di terriccio dedicata al taleaggio con una buona porosità
Miscela di terriccio dedicata alla talea

Confronto

Diverse varietà di piante, diversi portamenti, ma lo stesso modo di far talea, cambia solo la facilità d’ individuazione del nodo.
Passo quindi a illustrarvi le diverse tipologie di talea per ciascun tipo di garofano nano.

confronto di diversi aspetti di talea apicale
Confronto di diverse talee apicali

Per le talee apicali si taglia poco più sotto l’inizio della nuova spunta, si pulisce il nodo dalle foglie e si pianta in un vasetto. Nelle talee apicali è molto importante  tagliare nel  nodo giusto.

Generalmente si considera come nodo che poi verrà pulito e interrato quello che presenta il cambio tra parte erbacea a parte semilegnosa, in quel frangente il callo radicale dovrebbe formarsi più velocemente.

Per la radicazione si possono scegliere due procedimenti diversi e opposti, entrambi portano a risultato ma con tempi diversi.

Il Primo prevede l’utilizzo del “letto caldo”, cioè la possibilità nei periodi freddi di avere calore basale per stimolare la radicazione più in fretta.

Nella seconda procedura si possono mettere a radicare le talee a basse temperature (+5 / +10 c°)  questo procedimento aiuta a tenere molto bassa la traspirazione e quindi la disidratazione delle talee, rendendo più lento il processo di asciugatura del ramo che poi emetterà le radici.

Nella fase invernale ci sono varietà che hanno come talea l’intero ramo legnoso con un apice molto ramificato. In questo caso possiamo definirle propaggini. Generalmente sono le varietà molto cespugliose che invecchiano con lunghi steli legnosi.

una talea ramificata corrisponde ad una propaggine.
Talea ramificata

Per le varietà compatte il procedimento è lo stesso delle talee apicali, cambia la dimensione della talea. In caso di incertezza è consigliato osservare per il taglio il nodo  che presenta il cambio tra erbaceo e semilegnoso.

Il procedimento è lo stesso delle talee apicali anche per le varietà “coprisuolo”, offrono nel periodo invernale la possibilità di prelevare talee e al contempo, consentono la rigenerazione della pianta madre, che grazie ai tagli, metterà in movimento nuove gemme dal centro garantendo un buon effetto estetico.

Talee di varietà compatte da roccaglia. Queste sono sicuramente le varietà dove e più difficile individuare una singola talea. Generalmente si strappa una porzione di pianta e  si frammenta in modo da avere frazioni ramificate più simili a propaggini che a talee.

Per le varietà compatte da roccaglia è più probabile che sia una propaggine che una talea
Specie e selezioni compatte

Preparazione estiva

Per chi vuole fare le talee nella fase estiva è consigliato mettere in radicazione la talea in un luogo fresco (20/30°C) e umido-

Periodo ideale per le talee 

In tutte le stagioni si possono fare le talee, ovviamente bisogna che la pianta presenti  la possibilità di farle. Non tutte le varietà presentano allo stesso  periodo le talee. Aprile/maggio e tardo autunno sono mesi favorevoli a moltissime varietà.

Comments (3)

    • Federica

    Ottimo articolo! Le consiglio di leggere anche questo dove le spiega “quali sono le piante talea Settembre”
    http://www.ilpolliceverde.com/1734-2/

    10 Settembre 2016
    • Bardhyl

    Voglio piantare questa stupendo fiore …però. ..!!! Non so il mese ..?

    15 Ottobre 2017
      • Melissa Boggian

      Buongiorno, da adesso a marzo è il periodo migliore per utilizzare queste piante

      27 Ottobre 2017
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