Coltivazione biologica di fiori di garofano?

È possibile! Perché vi vogliamo bene e ci vogliamo bene. Attivare tutte le procedure tecniche per ridurre al minimo o a zero l’uso di fitofarmaci nella coltivazione dei dianthus non è semplice ma si può fare. Le principali insidie dei garofanini sono due.

Innanzitutto le malattie funginee, generalmente dovute a condizioni di umidità eccessiva e persistente nell’aria o nel terreno.

Per contrastare quanto più possibile l’ insediarsi di questi patogeni gestiamo le irrigazioni con un sistema chiamato ‘goccia a goccia’, in questo modo bagniamo la pianta direttamente alle radici solo quanto serve evitando che la chioma della pianta si bagni e conseguentemente generi funghi.

La seconda insidia arriva dagli insetti, molto difficili da contrastare perchè si nascondono sotto le foglie e difficilmente vengono colpiti dagli specifici insetticidi. Grazie al supporto di tecnici specializzati, siamo riusciti ad individuare due specie di “insetti utili” che liberati nelle aree di coltivazione hanno il compito di cercare ed eliminare gli insetti dannosi.

Questa tecnica ha un impatto economico superiore all’utilizzo degli insetticidi. Il fatto di affidarsi a tecnici e ad aziende specializzate nella proposta di questi antagonisti permette però un risultato quasi  certo evitando di fatto qualsiasi altro trattamento alle piante. Tutto ciò ci permette di lavorare in un ambiente sano e sicuro e di proporvi piante di fatto biologiche.

Perché si possono mangiare i fiori di garofani? Certo! Provate ad abbellire le vostre insalate con un bel fiore di dianthus e stupirete tutti!