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Come curare una pianta di garofani in vaso – 1°Parte-

Come Coltivare I Garofani In Vaso Billo Floricoltura

 

Come curare una pianta di garofani in vaso?

Non preoccupatevi, niente di difficile, anzi in molti casi la coltivazione in vaso diventa addirittura un vantaggio!

10 indicazioni utili su come curare una pianta di garofani in vaso evitando errori.

Sarà necessario frazionare in 2 parti l’articolo per non dilungarci eccessivamente. Seguiteci!

La mia è un’indicazione personale che arriva da esperienze maturate nella coltivazione.

Parto con spiegare la differenza principale tra la coltivazione in vaso e quella in piena terra del garofano. Ovviamente per chi ha la possibilità di scegliere.

In piena terra una volta gestito l’affrancamento si tratta solo di seguire con le irrigazioni a seconda delle necessità che spesso nel terreno si riducono di molto. In caso estremo di necessità la pianta tenterà di allungare le radici per cercare umidità e sopperire allo stress.

In vaso come potete immaginare tutto quello che accade in piena terra non succede. Quello di cui ha bisogno lo può trovare solo all’interno del vaso e grazie alla nostra cura, e qui siete fregati! Si siete fregati…perché qui scatta la tanto scontata empatia e simbiosi con la pianta. Niente di più simile a quello che succede con un animale domestico o un umano terrestre.

Ok! Vediamo come curare una pianta di garofani in vaso.

Prima indicazione (la più importante!) per la coltivazione in vaso. Amate le vostre piante. Vi verrà restituito quello che voi date. Facile no? Se fai bene questo hai già superato il 90 % di possibilità di successo.

Seconda indicazione. Per garantirci una gestione facilitata è bene cambiare di vaso con uno più grande (ovviamente quando possibile). Generalmente si raddoppia il volume di terra. Esempio da vaso 10 (mezzo litro di volume terra) a vaso 13 (un litro volume terra) oppure da vaso 13 a vaso 17 (due litri volume terra).

Terza indicazione. Vaso plastica o coccio? Il coccio è insuperabile per tutte le piante, inutile ripeterlo, chi può lo usi. Il contenitore in plastica è pratico comodo e leggero e dunque viene spesso preferito. Ok! ma verificate che ci siano dei buoni drenaggi sul fondo. Il coccio traspira anche dalle pareti, il vaso in plastica solo dal drenaggio sul fondo.

Quarta indicazione. Vaso o ciotola? Tutti i garofani o garofanini moderni che sono generalmente consigliati come tipologia di pianta per il vaso si adattano a qualsiasi forma di contenitore. Per alcune selezioni addirittura non è neppure necessario cambiarlo (vedi articoli precedenti).

Quita indicazione. Che tipo di terreno? Non esiste una miscela di terreno giusta. Evitiamo terriccio per acidofile e terriccio low cost. Il terriccio ha una funzione importante, non può essere di cattiva qualità (se non ti è chiaro torna al punto uno!).  Immaginate il terreno come una spugna dove voi inserite quello che serve alla pianta che gli verrà ceduto in parte e perso nel drenaggio in altra parte. Dunque tra un terreno poco drenato e uno molto drenato cambia solo il tempo di rientro per le irrigazioni, vi basterà imparare a conoscere il vostro terreno. Noi consigliamo 40% di terreno da orto, 40% di terriccio universale e 20% di inerte drenante miscelati assieme.

Ok! alla prossima per le altre 5 indicazioni su come curare una pianta di garofani in vaso.

Buon giardinaggio.

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